Addio Caco, amico carissimo
Pordenone, 30 maggio 2013_ Un fulmine a ciel sereno, che altro dire…. Risulta persino difficile crederci, tanto improvvisa è arrivata la notizia: Claudio “Caco” Azzaretti è morto stamattina. Un male incurabile se l’è portato via in poche settimane, forse qualche mese di acuta e segreta sofferenza. Perché lui, Caco, non ha detto nulla, ha tenuto nascosto quel micidiale avversario che teneva in corpo, rivelando la sua malattia ai soli familiari e congiunti stretti. Un estremo riserbo per una persona di squisita educazione. Si sapeva solo di qualche problemino fisico che lo teneva un po’ in disparte, a dispetto del suo carattere gioviale e compagnone che sempre l’ha fatto amico di tutti, in ogni situazione. “Caco era prima di tutto un amico prezioso, un saggio consigliere con l’esperienza e la misura giusta per dirti le cose limpide e sincere” afferma Mauro Tavella, profondamente addolorato. Un senso di smarrimento ha preso stamattina tutti i componenti del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone “perché Caco era uno di noi – dicono Bruno Bavaresco e Alessandro Moro – sempre partecipe di ogni sfida in vent’anni di Italian Baja. Era un capo settore ma anche molto di più perché sentiva la gara come una cosa “nostra”, la condivisione di un sogno, di un’avventura, di un gioco bellissimo con gli amati fuoristrada”. “Era un uomo che risolve i problemi – aggiunge Tavella – e che aveva una visione paterna dell’Italian Baja. Proprio così. Un senatore in grado di suggerire soluzioni per i percorsi, i permessi, i rapporti con le autorità, con i collaboratori in genere. La sua opinione era per me molto importante e Caco era uno dei miei punti di riferimento per l’organizzazione delle gare”. Non serve aggiungere altro. Claudio Azzaretti se n’è andato stamattina all’età di 66 anni. Alla moglie Andreina e alle figlie Chiara, Donatella e Federica, le condoglianze del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone per l’inconsolabile perdita .
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