Vigilia iridata, la corsa sta per cominciare
Domani le prime verifiche sportive e tecniche dei concorrenti. Grande attesa per il ritorno di Schlesser, che dovrà vedersela con i russi Novitskiy e Gadasin. L’importanza dell’appuntamento mobilita anche la Rai - Scalpita per iniziare l’Italian Baja, come un puledro di razza per troppo tempo tenuto a freno. Finalmente è giunta l’ora di riaprire la scena iridata, a distanza di otto anni dalla vittoria del giapponese Hiroshi Masuoka che superò il francese Stephane Peterhansel (entrambi su Mitsubishi Pajero) negli ultimi chilometri di una corsa tiratissima. L’inedito Fia World Cup for Cross Country Rallies comincia proprio da Pordenone, un onore speciale per il Fuoristrada Club 4x4 di Mauro Tavella che non ha mai smesso di sognare in grande. Adesso però è di nuovo tutto vero, tanto più che domani in Fiera, contemporaneamente all’avvio delle verifiche sportive e tecniche dei concorrenti, si svolgerà una riunione del “working group” Fia dedicato ai regolamenti del cross country, sotto la guida dell’irlandese Fred Gallagher. Venerdì mattina si concluderanno le verifiche e, nel pomeriggio, alle 15:30 sarà data la partenza ufficiale con prime a muoversi le moto, seguite da quad e auto. Superspeciale di apertura denominata “Meduna”, 10 km per scaldare i muscoli in vista delle due tappe lunghe di sabato e domenica, quando il percorso sarà lungo 100 km, con dedica a “Schlesser” e “Kleinschmidt”, grandi protagonisti nelle stagioni della Coppa del Mondo tout terrain. Ma Jean Louis Schlesser sarà al via anche stavolta con uno dei suoi performanti buggy 2 ruote motrici a benzina, stretto nella morsa dei russi Leonid Novitskiy (Bmw X3 CC) e Boris Gadasin (G-Force Proto), indicati come favoriti. “Non potevo mancare all’Italian Baja che torna nel mondiale – spiega il transalpino – per l’amicizia che mi lega a Tavella e per la voglia di rimettermi in gioco in una specialità che amo profondamente”. Equipaggi stranieri favoriti da una dichiarata superiorità di mezzi a disposizione, ma gli italiani non staranno a guardare. Giovanni Manfrinato (Renault Megane Proto) punta a ripetere l’exploit dell’anno scorso, quando giunse settimo assoluto e primo della classifica tricolore. Altri pretendenti sono Maurizio Traglio (Nissan), Lorenzo Codecà (Suzuki), Alessio De Angelis e Riccardo Colombo (Mitsubishi), senza trascurare gli altri interpreti e le molte incognite di un percorso che fa sempre dura selezione, in particolare quando bisogna attraversare il greto del torrente Cosa e del fiume Tagliamento. LA CORSA IN TELEVISIONE. La coppa del mondo risveglia l’interesse della Rai per l’Italian Baja. In programma ampie sintesi (30’) su RaiSport2 alle ore 23 di venerdì e sabato, e un ulteriore servizio domenica durante la trasmissione “Numero 1” su Rai2.










