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Tris di Gadasin con il suo G-Force Proto

Comunicato n° 18

Lo “zar” di San Pietroburgo ha battuto il rivale moscovita Novitskiy sulla Bmw del team X-Ride, terzo posto per il tedesco Kahle su Sam Mercedes. Ottavo assoluto e primo degli italiani Codecà (Suzuki). Trionfo di Basso (Husqvarna) nella corsa delle moto, come l’anno scorso. Duello portoghese tra i quad con vittoria di Mendes su Acurcio De Sousa per soli 3’’. Festa grande in Fiera con apoteosi finale sul palco d’arrivo e magie del drifting con Graziano Rossi- PORDENONE_ Trionfo russo all’Italian Baja, gara di apertura del Fia World Cup for Cross Country Rallies. Boris Gadasin, lo zar di San Pietroburgo al volante del suo Pick-up G-Force Proto in coppia con Dan Shchemel, ha colto il terzo successo dopo quelli del 2007 e 2009, con il tempo totale di 2h24’03’’, staccando di 52’’ il rivale moscovita Leonid Novitskiy, pilota ufficiale Bmw, navigato da Andreas Schulz. Terzo posto per il tedesco Matthias Kahle (Sam Mercedes) a 3’36’’, quarto il ceco Miroslav Zapletal (Bmw X3) a 7’34’’, quinto il vecchio campione francese Jean Louis Schlesser, protagonista di tante battaglie all’Italian Baja. Il suo buggy a 2 ruote motrici si è dovuto inchinare allo strapotere delle trazioni integrali, tanto più in un percorso reso reso ancora più ostico dal fango dopo la pioggia intensa di metà settimana. Equipaggi stranieri come sempre al vertice, occupando le prime sette posizioni assolute. Sfortunato però lo spagnolo Joan Roca, primo a sorpresa nel prologo di venerdì, ieri costretto al ritiro dalla rottura dello sterzo. Molto combattuta anche la gara degli italiani, inserita nella Coppa del Mondo Fia. Lorenzo Codecà, al volante di una Suzuki Grand Vitara, ha conquistato l’ottavo posto assoluto ed è tornato finalmente al vertice della graduatoria tricolore dopo due ritiri consecutivi. Al secondo posto Mario Ricci su Nissan e terzo Alessio De Angelis su Mitsubishi. In un sistema di attribuzione punteggi che premia il vincitore con 25 punti, il primo di Gruppo con 5 e considerando il coefficiente maggiorato (1,5) dell’Italian Baja, Codecà ha raccolto ben 45 punti contro i 31,5 di Ricci e i 24 di De Angelis, ponendo già una seria ipoteca sullo scudetto com’era capitato lo scorso anno a Giovanni Manfrinato (Renault Megane), stavolta ko nel prologo per un’uscita di strada. Deluso anche Valter Benazzato, in testa sabato prima di stallonare una gomma e doversi fermare per un guasto al motore. Dominio straniero anche tra i quad, con vittoria del portoghese Andrèe Mendes davanti al connazionale Acurcio De Sousa, staccato di appena 3’’, mentre il terzo posto è andato a Simone Toro (tutti e tre su Yamaha). Spettacolo e brividi tra le moto, con il secondo successo consecutivo di Alberto Basso su Husqvarna. Il centauro di Porcia ha schiantato i rivali infliggendo un distacco di oltre 5’ al secondo arrivato Ugo Filosa, vice campione europeo in carica, e al portoghese Rui Costa (tutti su Husqvarna). EVENTI. Ieri in Fiera a Pordenone c’è stato un autentico festival dei motori con partenze e arrivi a ripetizione dell’Italian Baja e la sontuosa cerimonia di premiazione, uniti alle emozioni del drifting e all’allegra sarabanda di Securlandia. Graziano Rossi, chiamato dagli amici dell’onlus Simba che raccoglie fondi per curare la malattia di Behçet, ha dato spettacolo in controsterzo portando a spasso decine di spettatori, mentre una moltitudine di ragazzini si è divertita nello spazio di Securlandia dedicato alla sicurezza stradale.