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Orgoglio e pregiudizio, l’Italian Baja è pronto alla nuova sfida mondiale

Comunicato n° 10

Ieri la conferenza stampa di presentazione nella sede della Provincia: svelato il percorso con settori selettivi intitolati a “Schlesser” e “Kleinschmidt”. Grande carica dalle parole di Nicola Dutto ed Elio De Anna, sportivi di razza. In Fiera a Pordenone il quartiere generale della corsa e 5 eventi spettacolari: Securlandia, Drifting, Harley Davidson, Porsche Hospitality e Regolarità

PORDENONE, 13 marzo 2011_ Grande entusiasmo e una fortissima voglia di stupire ha caratterizzato ieri la conferenza stampa di presentazione dell’Italian Baja 2011, pronto finalmente a riprendere il proprio posto nell’elite mondiale delle competizioni fuoristrada. Il direttore generale della corsa, Mauro Tavella, funambolico “padrone di casa”, ha intrattenuto la platea con due ore di informazioni, aneddoti, spiegazioni, giostrando tra passato, presente e futuro con gli interventi di Corrado Della Mattia, presidente dell’Automobile Club Provinciale e Regionale, Giuseppe Pedicini, in rappresentanza della Provincia di Pordenone e assessore all’innovazione, Elio De Anna, in rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore allo sport, ma dando per primo la parola a Nicola Dutto, il biker piemontese vittima l’anno scorso all’Italian Baja di un grave incidente in moto che gli ha procurato una paralisi agli arti inferiori. “RIPARTO DA DOVE MI SONO FERMATO” ha ribadito Dutto, con il coraggio e la determinazione di un campione di razza, che quest’anno farà l’apripista alla guida di un buggy Polaris in attesa di ritornare presto alle corse in una nuova dimensione agonistica. Il suo proclama è diventato un formidabile slogan per lo stesso Italian Baja, che dopo 7 anni torna nel circuito iridato grazie al varo del Fia World Cup for Cross Country Rallies. L’ORGOGLIO E LA SODDISFAZIONE per questo traguardo è stato ben rappresentato da Elio De Anna, oggi politico di grandi vedute ma con un passato sportivo di primissimo livello nel rugby (due scudetti): “Credete sia possibile che la Regione, la Provincia, i Comuni e privati investitori quali la Coop Nordest, la Banca di Credito Cooperativo, le Cantine di Rauscedo, l’Acqua Dolomia e tanti altri, abbiano deciso di appoggiare l’Italian Baja senza pensare che questa manifestazione sia un formidabile elemento di promozione del nostro territorio? Io dico che bisogna smetterla con le polemiche pretestuose, con le accuse senza fondamento. Noi tutti qui a Pordenone abbiamo una manifestazione di valore mondiale che ci rappresenta, fa vedere di cosa siamo capaci, quanto è bella la nostra regione e come siamo ospitali. Inoltre, in un momento di forte crisi economica, l’Italian Baja assieme agli altri grandi eventi sportivi ha il merito di dare un forte impulso al turismo, anche se per pochi giorni, riempiendo alberghi e ristoranti, vivacizzando le nostre giornate che hanno bisogno di entusiasmo per ritrovare energia e ottimismo verso il futuro”. IL LUNGO WEEKEND DELLA CORSA inizierà nel pomeriggio di giovedì 17 marzo con la prima parte delle verifiche sportive e tecniche dei concorrenti; venerdì 18 marzo, al mattino, la conclusione delle verifiche sportive e tecniche e, alle 14, il tradizionale briefing con i piloti per spiegare le particolarità del percorso. Alle 15.30 il via ufficiale della corsa dalla Fiera di Pordenone con prime a partire le moto seguite dai quad e poi dalle auto (16.30). Esattamente 25’ dopo è previsto lo start del primo settore selettivo, denominato “Meduna”: 10 km di tracciato nella campagna di Zoppola, che daranno classifica e ordine di partenza per il giorno successivo. Sabato 19 marzo i concorrenti dovranno cimentarsi due volte con il settore selettivo “Schlesser” di 100 km, da Zoppola a Spilimbergo, mentre domenica 20 marzo le auto faranno ancora due giri sul settore selettivo “Kleinschmidt” da Spilimbergo a Zoppola, moto e quad solo uno. Percorso quindi identico nelle due tappe, ma a senso invertito tra sabato e domenica. “La provincia di Pordenone è pronta ad accogliere i protagonisti dell’Italian Baja - ha sottolineato Giuseppe Pedicini – per UNA GRANDE FESTA DI SPORT che fa della nostra città la capitale dei motori. Il quartiere fieristico di viale Treviso sarà un fantastico contenitore di eventi, in grado di catalizzare l’attenzione del pubblico, ma in futuro dovremo trovare il modo di dare ancora maggiore risalto a questa manifestazione che proietta l’immagine del nostro territorio in una vastissima scena internazionale”. Pedicini ha quindi dato il via alla presentazione degli eventi collaterali all’Italian Baja, tutti concentrati alla Fiera di Pordenone accanto al lavoro dei meccanici al parco assistenza, dei cronometristi al centro classifiche, dei giornalisti nella sala stampa e dei componenti la direzione gara negli uffici del padiglione d’ingresso. LO SPAZIO DI SECURLANDIA (sabato 19 e domenica 20 marzo), supportato da Coop Consumatori Nordest come sponsor principale, ovvero l’educazione stradale rivolta ai bambini dai 3 agli 8 anni, con un’occhio ai genitori, mescolando gioco e divertimento per imparare le prime regole fondamentali di comportamento e riconoscere i segnali. Gadget e regali per tutti, per i più bravi una simpatica patente di guida, mentre i genitori potranno cimentarsi con un ripasso al computer dell’esame di teoria, effettuare l’alcool test e la prova di guida al simulatore. Se “promossi”, in omaggio la tessera dell’Aci. DRIFTING A GO GO (domenica 20 marzo) con le sgommate delle auto in controsterzo condotte da Graziano Rossi, Andrea Zanussi, Jimmy Ghione e altri interpreti di una specialità nata in Giappone circa vent’anni fa come attività semi clandestina nelle grandi metropoli, poi trapiantata negli Stati Uniti e infine traghettata in Europa dove sta conquistando sempre nuovi appassionati. Organizzazione a cura di Original Racing Situation per uno spettacolo a scopo benefico, volendo raccogliere fondi a favore dell’associazione Simba che si occupa della sindrome di Behcet. RADUNO HARLEY DAVIDSON (sabato 19 marzo, ore 18) perché gli appassionati bikers dell’intramontabile due ruote statunitense colgono l’occasione dell’Italian Baja per ritrovarsi assieme con quella voglia di libertà e amicizia che li accomuna. Evento in questo caso promosso dalla “Heart of gold di Nicola Bonetti”, titolare della concessionaria di Sacile. PORSCHE HOSPITALITY (da venerdì 19 a domenica 20), ovvero l’angolo vip dell’Italian Baja con un’area hospitality riservata a clienti sportivi e appassionati del marchio di Stoccarda. Il Caroline Team di Varsavia metterà in mostra un esemplare di Porsche Cayenne da competizione analogo a quelli in gara e qualche fortunato prescelto potrà fare un giro in Fiera a fianco di un pilota professionista. REGOLARITA’ STORICA (domenica 20 marzo) a cura del Club Ruote del passato, una dimostrazione della specialità riservata alle auto storiche, con partecipazioni da tutto il triveneto. Inizio alle 9 del mattino e conclusione nel tardo pomeriggio, utilizzando l’area dei parcheggi interni alla Fiera. “Fin dalla sua fondazione, l’Automobile Club Pordenone ha sempre tenuto lo sport al centro dei propri interessi – ha spiegato Corrado Della Mattia – dando vita a manifestazioni di altissimo livello come il Rally Piancavallo. Nelle ultime stagioni c’è stato un progressivo avvicinamento con il Fuoristrada Club 4x4 Pordenone e insieme abbiamo lavorato perché l’Italian Baja potesse tornare nella Coppa del Mondo, trovando l’appoggio fondamentale dell’avvocato Enrico Gelpi, presidente nazionale dell’Aci e vicepresidente della Fia. E’ stato un PERFETTO LAVORO DI SQUADRA, la dimostrazione che lavorando assieme per un obiettivo comune si ottengono grandi risultati”. Il gran finale dell’Italian Baja 2011 sarà domenica 20 marzo alle ore 16 con la cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo che ha in serbo alcune sorprese spettacolari. “Ma l’ho sapete che il Friuli Venezia Giulia è la regione più sportiva d’Italia?” ha concluso Giuliano Gemmo, vicepresidente regionale del Coni. “Rispetto al numero degli abitanti possiamo vantare la più alta percentuale di praticanti sportivi suddivisi in una straordinaria varietà di discipline con il più alto numero di campioni nel totale. Dobbiamo essere giustamente orgogliosi di questi valori, nella consapevolezza che anche le specialità motoristiche contribuiscono a questo nostro primato, con la punta di diamante rappresentata dall’Italian Baja”.