La firma di Gadasin sulla superspeciale

N. Comunicato: 
Comunicato n° 10

Domani la prima tappa con 3 giri per le auto e 2 per moto e quad sul tracciato “Edi Orioli” da Zoppola a Valvasone di 65,86 km -. E’ iniziato oggi l’Italian Baja e subito il russo Boris Gadasin, con il suo Nissan Pick-up nella versione G-Force Proto, ha messo la prima firma d’autore: miglior tempo nella superspeciale “Rauscedo” di 6,56 km in 4’42’’7. Come previsto, l’avversario più combattivo è risultato il polacco Krzysztof Holowczyc (Nissan) che però ha accusato un ritardo di 19’’2. Terzo posto provvisorio per l’ungherese Karoly Fazekas (Bmw) a 38’’3 davanti al belga Joost Van Cauwenberge a 39’’4. Distacchi quindi già piuttosto netti considerata la brevità del prologo, ma indicativi dei valori in campo, mentre alcuni dei concorrenti più attesi sono finiti in fondo alla graduatoria per svariati problemi meccanici. Come l’olandese Tonnie Van Dejine, ultimo con quasi 16’ di ritardo e gara sicuramente compromessa. Partenza ad handicap anche per Roberto Ciampolini, portacolori Mitsubishi Ralliart, che si è preso un distacco 5’55’’2. Primo degli italiani Maurizio Traglio (Nissan Pathfinder), navigato dalla pordenonese Erika Pajer, quinto assoluto in 5’25’’7 con il campione in carica Riccardo Colombo (Mitsubishi L200) a 17’’3. La corsa ha poi vissuto un momento di simpatica mondanità alla Cantina Rauscedo con l’inedito “Happy Hour Baja”, che è servito a celebrare l’evento e a promuovere pure l’immagine doc del territorio friulano. Oggi la prima tappa sarà caratterizzata dal settore selettivo “Edi Orioli” di 65,86 km che le auto dovranno ripetere tre volte mentre per moto e quad sono previsti solo due passaggi. Partenza da Zoppola delle vetture della competizione Fia alle 8:00, 11:30 e 15:00, seguite da moto e quad (10:00 e 13:30), e arrivo a Valvasone dopo aver attraversato la campagna lungo la Cimpello-Sequals e il greto di torrente Cosa e fiume Tagliamento. Tra le moto miglior tempo di Alberto Basso (Husqvarna Te 510) in 4’39’’8 davanti a Sebastiano De Murtas (Honda Xr 400) staccato di 24’’1 e Mauro Sant (Tm450) a 33’’7. Inizio abbastanza sorprendente. Quarta posizione per Alex Zanotti a 41'' e quinta per Lopez Chaleco a 43’’8 (entrambi su Aprilia 450), mentre Nicola Dutto (Suzuki Rmz 450) ha siglato l’undicesimo tempo assoluto a 1’30’’3. Tra i quad il più veloce è stato il portoghese Rafael Acurcio De Sousa (Paoletti 450) in 5’11’’1 davanti a Denis Rossetto (Mgm) staccato di soli 1’’3 e il ceco Josef Machacek (Yamaha Raptor 700) a 4’’.

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